Che cosa significa far parte di una Junior Enterprise? Non è sempre banale rispondere a questa domanda e non si comprende il significato fino a quando non si vive in prima persona questa esperienza. Entrare in una Junior Enterprise non significa soltanto essere parte di un’associazione delimitata al rispettivo ateneo, significa soprattutto diventare membro di un movimento di più ampio respiro: JADE Italia, la confederazione italiana, e JADE, la confederazione europea.

Lo scorso 10 marzo si è conclusa a Bruxelles la JADE Spring Conference 2018, il tradizionale meeting internazionale che ha permesso a diciotto Associati JECatt di immergersi nello spirito del network europeo e di entrare in contatto con più di quattrocento Junior Entrepreneur provenienti da tutta Europa in rappresentanza di diciotto nazionalità. Lo scopo dei meeting è mettere a confronto, far incontrare e far interagire i diversi modus operandi che contraddistinguono le Junior Enterprise europee; infatti, non tutte hanno la stessa struttura organizzativa e non tutte hanno lo stesso modello di business. Ad esempio, in Francia (nazione in cui è nato il concetto di Junior Enterprise) gli Associati non svolgono in prima persona i progetti di consulenza, ma si occupano di gestire l’organizzazione interna e di procacciare i clienti. D’altro canto, le Junior Enterprise italiane non esternalizzano in alcun modo i loro servizi, la cui gestione ed attuazione è portata avanti dagli stessi Associati. Il motto del JSC 2018 è stato #WeGenerateImpact, un invito a tutti i membri del movimento europeo ad agire. È fondamentale che tutti gli Associati delle varie Junior Enterprise siano portatori di una cultura imprenditoriale che deve contraddistinguere ogni Junior Entrepreneur non solo durante l’esperienza in associazione, ma soprattutto nel mondo del lavoro. Durante il JCS 2018 non sono mancati momenti di formazione con professionisti provenienti da grandi aziende, come Nestlé e KPMG, o imprenditori di successo come il diciannovenne Hassan Al Hilou, il più giovane imprenditore del Belgio, fondatore di AGE Consultancy.

Per gli Associati JECatt il meeting europeo non è stato soltanto un momento di confronto e formazione, è stato anche un’occasione in cui vedere premiato il proprio lavoro. Infatti, JECatt è stata riconosciuta come una delle prime due Junior Enterprise più promettenti d’Europa in occasione degli Excellence Awards. A dimostrazione della bontà di questo traguardo, nel 2017 il team JECatt ha portato a termine ventuno progetti di consulenza esterna, che indicano una crescita del 133,33% rispetto al 2016 ed al 2015. In termini di fatturato, grazie al continuo impegno dei nostri Associati, è stata registrata per il quarto anno consecutivo una crescita importante dei ricavi che ha permesso maggiori investimenti in formazione. Inoltre, l’indice di soddisfazione clienti è passato dall’89% nel 2015 al 94,67% nel 2016 e al 96,67% nel 2017, come segnale di un continuo aumento della qualità dei servizi offerti.

Per JECatt tale riconoscimento è sicuramente un ottimo traguardo, ma, allo stesso tempo, esso rappresenta un punto di partenza per traguardi sempre più ambiziosi. È solo il primo degli impatti che JECatt ha generato e continuerà a generare per i suoi clienti e soprattutto per i suoi Associati.

Paolo Brillante